• + 39 366 875 7570
  • Assistenza Whatsapp
  • Registrati
  • Accedi
  •      简体中文EnglishFrançaisDeutschItalianoEspañol

Patek Nautilus vs Audemars Royal Oak

Dr. N

Il Nautilus di Patek Philippe e il Royal Oak di Audemars Piguet sono tra gli orologi più richiesti nel mondo del lusso. Non sono solo la qualità della loro lavorazione, l’estetica intramontabile o la raffinatezza tecnica a renderli unici nel loro genere. Si tratta di modelli che hanno scritto la storia dell’orologeria moderna creando la categoria degli sportivi di alta gamma, pertanto sono entrati di diritto nel ristretto novero degli orologi che possono dirsi “leggende viventi” tra i segnatempo d’oggi.

Andiamo oggi a scoprire qualcosa di più su questi due pesi massimi dell’orologeria di lusso.

Gerald Genta e le sue creazioni

La nostra storia inizia con Gerald Genta, l’inventore del design orologiero. Per strano che possa sembrare oggi, fino agli anni Cinquanta le Case orologiere non disegnavano gli orologi che producevano: si limitavano a ordinare ai propri fornitori quadranti, sfere, bracciali e così via, rientranti entro certe specifiche, per poi assemblarli. Il lavoro di ricerca sullo stile veniva spesso delegato ai fornitori stessi.

Gerald Genta, da modesto italo-svizzero disegnatore di gioielli, assurge presto alla fama grazie al suo talento nel disegnare orologi completi per aziende prestigiose. Uno dei primi successi è con Omega, per la quale disegna una versione del Seamaster e del Constellation.

Nel 1968, Patek Philippe commissiona a Gerald Genta uno dei più eleganti orologi di sempre, il Patek Philippe Golden Ellipse. Il Golden Ellipse è caratterizzato da un design basato sulla sezione aurea e da un movimento sottilissimo. Inizialmente a carica manuale, negli anni Settanta il Golden Ellipse verrà dotato di un sottilissimo movimento a carica automatica con rotore decentrato.

I due grandi successi di Genta

Negli anni Settanta, Gerald Genta viene contattato da Audemars Piguet, poi di nuovo da Patek Philippe, per disegnare degli orologi sportivi mirati al mercato orologiero italiano, all’epoca il secondo al mondo dopo quello statunitense. I frutti delle sue fatiche sono quelli che ancora oggi lo fanno ricordare come il più grande designer di orologi di tutti i tempi. Parliamo naturalmente dell’ Audemars Piguet Royal Oak del 1970 e del Patek Philippe Nautilus del 1976. Lo stile del Royal Oak si basa sulla forma del casco di uno scafandro da subacqueo, mentre il Nautilus viene disegnato da Gerald Genta durante un pranzo con il personale di Patek Philippe, traendo ispirazione dagli oblò dei transatlantici.

Curiosamente questi modelli, oggi richiestissimi, non vengono apprezzati immediatamente: bisogna ad esempio attendere gli anni Ottanta perché il Patek Philippe Nautilus assurga allo status di icona di stile nella percezione collettiva.

Audemars Piguet Royal Oak vs Patek Philippe Nautilus: quale fa per me?

Questi due orologi, accomunati dalla mano del grande disegnatore Gerald Genta, sono indubbiamente due grandi classici dell’orologeria sportiva di lusso. Anzi, sono i fondatori di questo segmento di mercato che tuttora dominano.

Quale scegliere fra i due è questione di gusti. Entrambi sono di grande impatto estetico. Il Royal Oak di Audemars Piguet è più spigoloso, il Nautilus di Patek Philippe più raffinato e avvolgente al polso.

Se ti è piaciuto questo articolo, iscriviti alla Newsletter di Chronosect (in fondo alla home page) e leggi il nostro Magazine!

Condividi l’articolo:
Share on facebook
Share on twitter
Share on pinterest
Share on google
Share on telegram
Share on whatsapp

Vendi i tuoi preziosi al massimo del loro valore
(imparando a fotografarli)

Iscriviti alla Newsletter

Cerca il tuo orologio preferito