Lo scappamento

Dr. N

Abbiamo visto, in un articolo precedente, qual è la fonte di energia dell’orologio meccanico: il bariletto.

Proseguiamo il nostro viaggio tra molle, leve e ruote dentate, e vediamo come lo scappamento permette a un orologio meccanico di funzionare regolarmente, misurando lo scorrere del tempo.

La regolazione del moto dell’orologio

Se un orologio meccanico fosse composto soltanto dal bariletto e dalle lancette, o sfere, l’energia potenziale elastica contenuta nella molla di carica si sfogherebbe in pochi istanti, trasformandosi in energia cinetica. Questo significa che, in assenza di un meccanismo di regolazione, lo svolgersi della molla causerebbe il vorticoso ruotare delle sfere, con il risultato che ci troveremmo in mano un orologio scarico che ha segnato in pochi attimi decine di ore. Un orologio simile, com’è evidente, non sarebbe di utilità alcuna.

Dobbiamo quindi chiederci come “frenare” il naturale impulso della molla di carica a scaricarsi tutta in una volta. Un vero e proprio “freno” non sarebbe però consigliabile, perché sprecherebbe energia e sarebbe difficile da modulare. Non resta quindi che trovare un meccanismo in grado di rallentare costantemente lo “srotolamento” della molla di carica, garantendo un’erogazione dell’energia potenziale elastica quanto più possibile graduale e costante, il tutto minimizzando gli attriti. Fortunatamente per noi appassionati di orologeria, tale strumento, lo scappamento ad àncora svizzera, è presente in ogni orologio meccanico da oltre due secoli.

Il bilanciere

Il bilanciere è una ruota collegata ad una molla a spirale, spesso avente un’estremità ritorta verso l’alto rispetto al piano della spirale stessa, accorgimento che consente una miglior regolarità nella sua espansione e contrazione, detto “Spirale Breguet“. La spirale dovrebbe avere un diametro idealmente pari ai due terzi del diametro del bilancere. È forse il punto più delicato di tutto il movimento, e per questo grandi sforzi vengono profusi dai produttori per renderla impervia ai campi magnetici, come fa Rolex con le sue spirali Parachrome od Omega con le spirali in silicio. Anche gli orologiai devono prestare molta attenzione, in fase di revisione dei movimenti, alla lubrificazione di queste zone: il bilanciere oscilla su un perno che resta quasi secco, in quanto un eccesso di grasso potrebbe arrivare sulla spirale e comprometterne il regolare funzionamento, ad esempio incollando tra loro le spire o attirando granelli di polvere.

Il bilanciere svolge la stessa funzione del pendolo in un orologio a muro: le sue oscillazioni, infatti, hanno durata sempre costante (il c.d. periodo di oscillazione), indipendentemente dalla loro ampiezza.

Il bilanciere oscilla un certo numero di volte ogni ora. In teoria, più alta è la frequenza di oscillazione, migliore sarà la precisione dell’orologio. Un altro fattore che incide sulla regolarità di marcia è il diametro del bilanciere. Più questo è ampio, più facilmente conserverà la propria stabilità a dispetto di sollecitazioni esterne, e maggiore sarà la continuità nel misurare correttamente il tempo: è la stessa ragione per cui una bicicletta con le ruote da 29″ risulta più stabile di una con le ruote da 26″, e notevolmente più stabile di una biciclettina pieghevole o di un monopattino.

Ma come può il bilanciere continuare sempre il suo moto oscillatorio? In un mondo non soggetto alla seconda legge della termodinamica, il moto oscillatorio srebbe perpetuo. Così non è: per quanti sforzi compia l’orologiaio, vi saranno sempre attriti a dissipare l’energia cinetica. È necessario che l’azione resistiva di questi attriti venga compensata da una opportuna immissione di energia. A questo provvede la forchetta dell’àncora di scappamento, che imprime regolarmente degli impulsi al bilanciere.

L’àncora svizzera

La forchetta si trova ad una estremità dell’àncora svizzera. Dall’altra parte, vi sono due leve che interagiscono con una ruota dentata, detta ruota di scappamento. Questa è la prima ruota, quella che mette in comunicazione l’àncora – e con essa il bilanciere – con il treno del tempo, ossia la parte del movimento deputata a muovere le lancette, o sfere, che ci mostrano l’ora.

L’àncora svizzera riceve quindi energia rotazionale dalla ruota di scappamento, convertendola in impulsi da destinare al bilanciere. Grazie a questi impulsi, il bilanciere rimane sempre in moto, regolando quindi la marcia di tutto il movimento, come possiamo vedere nell’immagine riassuntiva qui sotto, mancante della molla a spirale per ragioni di miglior visibilità dell’insieme.

Sono state proposte numerose varianti di questo componente, la più nota delle quali, al giorno d’oggi, è lo scappamento Co-Axial di Omega. Va detto che, al netto degli indiscutibili vantaggi nella riduzione degli attriti, il coassiale risente di una maggior difficoltà nel reperire orologiai in grado di intervenire in caso di guasti: la manutenzione deve necessariamente essere effettuata dalla rete ufficiale Omega. Questo però è un problema caratteristico di tutte le innovazioni, ai loro inizi: se il coassiale dovesse diventare uno standard più diffuso, è probabile che si amplierebbe la platea di orologiai cui rivolgersi per la sua manutenzione.

La marcia dell’orologio

Abbiamo quindi visto come l’orologio accumula l’energia necessaria al suo funzionamento grazie alla molla di carica contenuta nel bariletto e come la rilascia in modo controllato per permettere al meccanismo di scandire correttamente il tempo. In un articolo di prossima pubblicazione, spiegherò il funzionamento del treno del tempo, ossia di quella parte del movimento che consente alle lancette di muoversi sul quadrante mostrando l’ora, il che alla fine è la vera ragion d’essere di un orologio.

Se ti è piaciuto questo articolo, iscriviti alla Newsletter di Chronosect (in fondo alla home page) e leggi il nostro Magazine!


Condividi articolo con:


Continua a leggere

Approfondimento

Il Gruppo Swatch

Dr. N Il gruppo Swatch è il maggior produttore di orologi al mondo. Con marchi come Omega, Breguet, Blancpain, Tissot...
Read More
Il Gruppo Swatch
Approfondimento Le Top 5

Field Watch – Gli orologi “campali”

Dr. N Quella dei "Field Watch", gli orologi "Da Campo", è una categoria che incontra un discreto successo tra gli...
Read More
Field Watch – Gli orologi “campali”
Approfondimento

Tudor Black Bay GMT

Dr. N Nello scorso articolo siamo andati alla scoperta dei nuovi design che hanno permesso a Tudor di rilanciare la...
Read More
Tudor Black Bay GMT
I Confronti

Tudor Black Bay, tutte le versioni

Dr. N La linea Black Bay di Tudor, lanciata nel 2012, è forse il modello che più di ogni altro...
Read More
Tudor Black Bay, tutte le versioni
Investire in orologi

I prezzi degli orologi

Dr. N Moltissime persone commettono l'errore, quando decidono di mettere in vendita un proprio orologio, di cercare il proprio modello...
Read More
I prezzi degli orologi
Tecnica

L’antishock

Dr. N Il punto più vulnerabile nel movimento di un orologio meccanico è certamente il bilanciere. I produttori di orologi...
Read More
L’antishock
Orologi e storia Tecnica

Rolex Milgauss

Dr. N Il Rolex Milgauss è un orologio tra i più anticonformisti di Rolex. Il suo quadrante blu, il vetro...
Read More
Rolex Milgauss
Tecnica

Lo scappamento

Dr. N Abbiamo visto, in un articolo precedente, qual è la fonte di energia dell'orologio meccanico: il bariletto. Proseguiamo il...
Read More
Lo scappamento
Orologi e storia Tecnica

Omega Seamaster 300

Dr. N L'Omega Seamaster 300 è un'apprezzata riedizione dell'originario Seamaster del 1957, uno dei tre segnatempo che hanno contribuito a...
Read More
Omega Seamaster 300
Orologi e storia Tecnica

Blancpain Fifty Fathoms

Molte delle invenzioni che hanno cambiato il nostro stile di vita, dal forno a microonde al computer, dalla fotocamera digitale...
Read More
Blancpain Fifty Fathoms
Orologi e storia

Rolex Submariner 14060

Dr. N Molti collezionisti trovano di grande interesse i modelli Rolex 14060 e 14060 M. Per quale motivo? Perché rappresentano...
Read More
Rolex Submariner 14060
I Confronti

Omega Seamaster vs Rolex Submariner

Dr. N In questo articolo andiamo a scoprire i segreti di una rivalità che interessa l'orologeria di lusso da decenni,...
Read More
Omega Seamaster vs Rolex Submariner
Orologi e storia Tecnica

Rolex Sea-Dweller vs Rolex Deepsea

Dr. N Quando il Rolex Submariner non basta più, le immersioni estreme richiedono strumenti estremi. Per questo Rolex, negli anni Sessanta, inizia...
Read More
Rolex Sea-Dweller vs Rolex Deepsea
Investire in orologi

Prezzi Rolex: sono giustificati?

Dr. N La crisi seguita alla diffusione del Coronavirus ha creato incertezza nei consumatori. Molti si chiedono se in questo...
Read More
Prezzi Rolex: sono giustificati?
Orologi e storia Tecnica

Rolex Explorer I e II

Dr. N Rolex è un marchio che oggi si associa alla ricchezza, allo sfarzo, ai salotti e all'ostentazione. Non tutti...
Read More
Rolex Explorer I e II
Altri Mondi

Vostok Amphibia

Dr. N Proseguiamo con questo articolo il nostro viaggio nell'affascinante mondo dell'orologeria russa e sovietica. Abbiamo visto come gli orologi...
Read More
Vostok Amphibia
Tecnica

I rotori di carica

Dr. N Finora mi sono occupato di orologi. Ma non dobbiamo dimenticare che quel che rende possibile il funzionamento di...
Read More
I rotori di carica
Alta orologeria Tecnica

Bulgari Octo

Dr. N Che cos'è un marchio prestigioso, nell'orologeria di lusso? Cosa distingue fra loro i tanti produttori di orologi che...
Read More
Bulgari Octo
Orologi e storia

Lo svegliarino

Dr. N Prima dell'invenzione degli orologi dotati di allarme digitale, avvenuta alla fine degli anni Settanta, in tutto il globo...
Read More
Lo svegliarino
Orologi e storia

Il vero orologio di James Bond

Dr. N La fortunata saga cinematografica di James Bond è stata occasione per mostrare al pubblico orologi di grande successo....
Read More
Il vero orologio di James Bond
{"slides_column":1,"slides_scroll":1,"dots":"true","arrows":"true","autoplay":"true","autoplay_interval":2000,"speed":300}