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Tudor Black Bay 36

Dr. N

Oggi vediamo un orologio pensato per soddisfare le esigenze di chi cerca un segnatempo da polso di diametro contenuto, dagli stilemi sportivi a un costo abbordabile per un prodotto di lusso. Stiamo parlando del Tudor Black Bay 36, un orologio che richiama in molti tratti i Rolex Explorer I vintage.

Cos’è il Tudor Black Bay 36?

Nell’ambito della fortunata linea BlackBay di Tudor, il 2016 è un anno importante. Contestualmente alla presentazione, da parte della casa madre Rolex, del nuovo Rolex Explorer 214270, che abbandona il precedente diametro di 36 mm, conservato per decenni, onde approdare agli attuali 39 mm, con una intelligente mossa di mercato Tudor si rivolge agli utenti Rolex rimasti privi del loro amato orologio “avventuroso”. Contestualmente all’introduzione del nuovo Rolex Explorer 39 mm presentato a Basilea il Tudor Black Bay 36 mm.

Il Tudor Black Bay 36 mm è un orologio dalle linee sportive retro, in linea con le ultime tendenze Tudor. I richiami alle prime serie del Rolex Explorer I sono evidenti sin dal primo sguardo. Le linee pulite, essenziali, il quadrante ben leggibile e privo di fronzoli, le proporzioni, la forma di anse e bracciale, molti elementi di questo orologio rammentano gli stilemi Rolex: la lunetta richiama il Milgauss, le anse ricordano il Datejust, il quadrante e l’impostazione complessiva certamente rimandano all’Explorer I.

Il quadrante del Tudor Black Bay 36 mm è caratterizzato dalle c.d lancette Snowflake, ormai ampiamente utilizzate da Tudor come filo conduttore delle sue creazioni. Queste sfere spiccano nettamente sul quadrante nero – o blu in un’altra versione -, garantendo una leggibilità eccellente.  Anche gli indici sono molto marcati. Il resto del quadrante appare pulito, con poche scritte e una scala dei secondi che circonda e racchiude il tutto. Secondo alcuni, indici e sfere sarebbero troppo marcati e “pesanti” rispetto alle dimensioni dell’orologio: lasciamo la valutazione, soggettiva come ogni opinione estetica, agli occhi di chi guarda.

Tudor Black Bay 36: la tecnica

Il Tudor Black Bay 36 mm è uno degli ultimi modelli Tudor privi di un movimento di manifattura. Questa scelta, che ad alcuni può far storcere il naso, è invece secondo chi scrive da non sottovalutare, nell’ottica di un orologio da utilizzare a lungo e tramandare alle future generazioni. Il movimento di manifattura è generalmente considerato più prestigioso di quello fornito da un produttore esterno, ed è questa una delle ragioni per cui Tudor, come altre Case orologiere, ha deciso di sviluppare la propria linea di movimenti. L’altro motivo è far di necessità virtù: ETA, parte del Gruppo Swatch, realtà che comprende Case come Breguet, Omega e Blancpain, ha in anni recenti deciso di cessare la fornitura di movimenti all’esterno, per concentrarsi sulle sinergie interne al Gruppo. Pertanto, appare necessario per tutti i produttori di orologi svizzeri diventare anche produttori di movimenti, in quanto le ébauche elvetiche non saranno disponibili per sempre. Vero che rimangono i validi costruttori giapponesi, ma montare un movimento del Sol Levante in una cassa svizzera non permetterebbe di apporre il ricercato marchio “swiss made” sui propri orologi. Quindi appare inevitabile diventare produttori in proprio di movimenti, approfittandone per innalzare il valore percepito del proprio marchio presso il pubblico grazie alla realizzazione di calibri di manifattura.

In che modo la presenza di un movimento ETA incide sul Tudor Black Bay 36 mm ? Secondo chi scrive, vale il detto anglosassone “It’s not a bug, it’s a feature”. Il motivo è presto detto: il calibro montato nel Tudor Black Bay 36 è nientemeno che l’ETA 2824, uno dei movimenti in assoluto più diffusi al mondo, in produzione da quarant’anni. Si tratta di un calibro che garantisce la massima affidabilità e che possiamo ben definire “durevole”, avendo superato la prova del tempo. I ricambi per questo movimento sono e saranno ampiamente disponibili a prezzi contenuti e vi sono numerosi orologiai in grado di mettervi mano. Insomma, quel che si perde in esclusività, lo si guadagna in praticità ed economicità di gestione.

Tudor Black Bay 36 mm: fa per me?

Se cercate un orologio dalle dimensioni che un tempo erano considerate classiche per l’uomo, ossia 36 millimetri, che si adatta bene a tutti i polsi grazie al bracciale metallico stile Oyster e che ha un’ottima presenza anche con un cinturino, se vi piace l’idea di un segnatempo robusto, affidabile e dall’ottimo rapporto qualità prezzo, che garantisce a chi lo indossa tutta la qualità Tudor, con dimensioni più contenute rispetto al Rolex Explorer cui si richiama, il Tudor Black Bay 36 mm è certamente un’ottima scelta.

 

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