• + 39 366 875 7570
  • Assistenza Whatsapp
  • Registrati
  • Accedi
  •      简体中文EnglishFrançaisDeutschItalianoEspañol

Daytona: le corse, gli orologi, il mito

Dr. N

Daytona, la pista di Paul Newman

Il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, ha appena inaugurato una delle più importanti competizioni automobilistiche americane, la 500 miglia che si corre sul circuito di Daytona. È una pista il cui fascino varca l’Atlantico e arriva fino a noi grazie anche ad un orologio, che da questo tracciato prende il nome. Stiamo parlando naturalmente del Rolex Daytona, che fu reso celebre proprio sulla pista della Florida dall’attore e pilota Paul Newman.

I cronografi Rolex prima del Daytona

Il Daytona non è il primo cronografo da polso di Rolex. Già dagli anni Trenta, l’azienda ginevrina produceva dei cronografi con scala tachimetrica e scala telemetrica riportate concentricamente sul bordo esterno del quadrante. Il quadrante era monocromatico.
Nel 1955, Rolex presenta il suo primo cronografo in cassa Oyster, la referenza 6234. La scala del tachimetro viene spostata per la prima volta sulla ghiera esterna, alleggerendo graficamente il quadrante, che reca ancora la scala telemetrica.
Nel 1960 viene introdotto il Rolex ref. 6238, detto “pre-Daytona”, dove viene eliminata la scala telemetrica dal quadrante, che assume un aspetto più pulito.

Il primo vero Rolex Daytona

Rolex Daytona 1639 e 1640

I primi Rolex Daytona. Da sinistra: il 6239 senza scritta Daytona, il 6239 con scritta, il 6240

Nel 1963, Rolex introduce la referenza 6239, considerato il primo vero Daytona. Questo modello, nella prima produzione, non aveva ancora la celebre scritta “Daytona” sul quadrante. La sponsorizzazione della pista di Daytona da parte di Rolex, infatti, ebbe inizio soltanto un anno dopo, nel 1964, e nel 1965 la scritta “Daytona” compare sul quadrante.

Cosa rende questi orologi dei “veri” Daytona, diversi dai modelli “pre-Daytona” e dai precedenti cronografi Rolex?

  • La scritta Daytona sul quadrante, che compare solo a partire dal 1965
  • L’introduzione di una colorazione a contrasto per i sotto-quadranti del cronografo, mentre prima il quadrante era monocromatico
  • La mancanza della scala telemetrica e lo spostamento sulla ghiera di quella tachimetrica rendono più pulito il quadrante.

Il Daytona “Paul Newman”

Nel 1965, Rolex avvia la produzione della versione oggi più ricercata in assoluto dai collezionisti. È il Daytona “Paul Newman”, chiamato così perché il grande attore, e valido pilota, lo indossò fin da subito, rendendolo un mito.

Il Daytona Paul Newman si differenzia dagli altri Rolex Daytona grazie al suo quadrante. Questo presenta una grafica a contrasto tra il quadrante e i sub-quadranti del cronografo, aventi una sorta di “gradino” rispetto al resto del quadrante.

Paul Newman con il suo Rolex Daytona

Il Daytona Paul Newman

Il Daytona subacqueo

Nel 1967, Rolex presenta il primo Daytona Oyster. I precedenti modelli avevano già utilizzato la cassa Oyster, ma con pulsanti “a pompa”, che non possono garantire una impermeabilità all’altezza di altri modelli Rolex dotati di cassa Oyster. Il Rolex 6240, con i pulsanti a vite, permette di utilizzare l’orologio anche sott’acqua.

Rolex Daytona 6240

Il Rolex Daytona 6240 del 1967, il primo con i pulsanti a vite

Il primo Rolex Daytona automatico: il Daytona “Zenith” ref. 16520

Tutti i Rolex Daytona visti fin qui sono a carica manuale. Un fatto questo che ne ha limitato la diffusione, essendo meno pratici dei modelli a carica automatica. Progettare un movimento cronografico a carica automatica non è cosa semplice, quindi Rolex si rivolge, nel 1988, a Zenith, produttrice nel 1969 del primo cronografo automatico, lo Zenith El Primero. Il risultato è il Rolex Daytona “Zenith”, che monta il movimento da alcuni considerato il migliore della storia dei cronografi automatici. La cassa cresce a 40 millimetri, e il movimento fornito da Zenith viene modificato da Rolex prima di essere installato nell’orologio.

Rolex Daytona 16520

I Rolex Daytona moderni

Il Rolex Daytona subisce ancora due importanti trasformazioni prima di arrivare ai giorni nostri. Nel 2000, Rolex introduce il primo Daytona con calibro prodotto internamente da Rolex stessa, il 116520.

Nel 2016, viene presentato l’attuale modello del Rolex Daytona, il 116500LN, contraddistinto dalla lunetta in ceramica Cerachrom, resistente ai graffi e all’usura.

 

Contatta il Dr. N a dr.n@chronosect.com

 

 

Condividi l’articolo:
Share on facebook
Share on twitter
Share on pinterest
Share on google
Share on telegram
Share on whatsapp

Vendi i tuoi preziosi al massimo del loro valore
(imparando a fotografarli)

Iscriviti alla Newsletter

Cerca il tuo orologio preferito