Cartier, storia e creazioni

Dr. N

Cartier è uno dei grandi nomi nel mondo dell’alta gioielleria e dell’orologeria. La caratteristica di questa maison è di puntare sempre alla massima eleganza, trasportando nell’ambito orologiero le linee e gli stilemi della gioielleria.

I modelli più importanti di questa Casa hanno adornato il polso di grandi celebrità: il Cartier Tank indossato da Jacqueline Kennedy come da Andy Warhol, il Pasha scelto dal sovrano di Marrakech, o il Santos ideato per l’omonimo aviatore.

In questo articolo scopriremo la storia e modelli più importanti della celebre maison parigina.

Cartier: la storia

Louis Francois Cartier fonda l’azienda che ancor oggi porta il suo nome nel 1847. È un’epoca di grande vitalità economica e culturale per la Francia, e le creazioni di questa gioielleria non mancano di trovare subito degli estimatori. La cifra della produzione Cartier è da subito lo stile leggero, arioso, che conquista un mercato fino ad allora dominato da creazioni gioielliere molto classiche. Il trasferimento nella sede parigina risale al 1859. Una data di grande importanza per l’azienda è il 1899, quando Louis Cartier, nipote del fondatore, prende le redini dell’azienda, e punta decisamente sulla produzione orologiera.

Sotto la gestione di Louis, Cartier conosce un periodo di grande successo, segnato da grandi orologi come il Santos, il Pasha, il Tortue, e soprattutto il celebre Tank.

Negli anni Settanta del Novecento, anche Cartier subisce gli effetti della c.d. crisi del quarzo, che coinvolge l’intero comparto dell’orologeria di lusso. Il rilancio, dopo le difficoltà della crisi del quarzo, verte sulla reinterpretazione dei grandi classici dell’azienda, soprattutto il Cartier Tank e il Cartier Santos.

Vediamo ora i modelli più rappresentativi.

Cartier, le creazioni più celebri

Il primo tra gli orologi da polso di grande successo di Cartier è senz’altro il Santos. Questo modello, frutto delle richieste del pioniere dell’aviazione brasiliano Alberto Santos Dumont – inventore del primo aeroplano in grado di decollare con la sola forza del proprio motore, senza necessità di catapulte come il velivolo dei fratelli Wright -, è caratterizzato da una grande leggibilità. La data di creazione, il 1904, fa del Cartier Santos uno dei primi orologi da polso di grande diffusione presso il pubblico.

Nel pieno della Grande Guerra, Louis Cartier crea l’orologio Tank, le cui forme si ispirano al nuovo mezzo da combattimento che sconvolge i campi di battaglia nel 1917: il carro armato. Nonostante un inizio così marziale, ben presto le forme morbide e squadrate a un tempo del Cartier Tank conquistano anche l’universo femminile. La maison parigina annovera infatti tra i suoi clienti nientemeno che Jacqueline Kennedy. Grazie al suo particolare stile, il Cartier Tank, commercializzato in modelli da uomo e da donna, risulta adatto per quasi tutti i polsi, a prescindere dal singolo modello.

Il 1932 è l’anno di un altro grande classico della maison parigina: il Cartier Pasha. Nato su esplicita richiesta di El Glaoui, Pascià di Marrakech, che desiderava un orologio che non fosse necessario togliersi dal polso per poter fare il bagno, è caratterizzato da una cassa circolare, da un fondello a vite e da un cappuccio parimenti a vite per proteggere la corona di carica dalle infiltrazioni d’acqua. La resistenza all’acqua di questo modello desta in seguito l’interesse di diverse Marine Militari, che lo scelgono come dotazione per i propri sommozzatori negli anni Quaranta e Cinquanta.

Cartier: la maison oggi

Dopo il periodo di crisi degli anni Settanta, la maison parigina ha saputo rilanciarsi con collezioni di orologi e di gioielli capaci di trasportare nella modernità l’eleganza dei suoi modelli più celebri. Il Tank, il Santos e il Pasha continuano, oggi come un tempo, a conquistare numerosi polsi.