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Tudor: più Rolex della stessa Rolex?

Dr. N

Il titolo di questo articolo è ovviamente una provocazione. Rolex è un’azienda che da un secolo produce orologi da polso di alta qualità, in grado di sopportare l’utilizzo in ambienti anche estremi. Gli orologi di lusso Rolex nuovi sono tanto robusti e affidabili quanto i Rolex vintage, anzi, presumibilmente le nuove tecniche impiegate nella loro realizzazione rendono sempre più elevata la loro qualità. Ma, insieme alla qualità, è aumentato anche il prezzo, in maniera anche piuttosto marcata. Diventa quindi sempre più difficile pensare a un utilizzo “spensierato” di un Rolex Submariner o di un Rolex GMT.  

Il fatto è che i Rolex professionali sportivi, come il Rolex Submariner, sono stati concepiti proprio per l’utilizzo in ambienti ostili. Ma chi se la sentirebbe, oggi, di mettere al polso un oggetto che costa quanto il resto dell’attrezzatura subacquea per un’immersione in cui è insito il rischio di danneggiare l’orologio? E un orologio subacqueo che non vede mai l’acqua, ha ancora senso di essere acquistato?

Ecco che soccorre in aiuto di chi vorrebbe un orologio sportivo di lusso da utilizzare tutti i giorni Tudor, marchio di proprietà della stessa Rolex che non ha mai fatto mistero di voler rappresentare un’alternativa a costo competitivo alla Casa della Corona. Ma acquistare un Tudor è da vedersi come una rinuncia, o è possibile che davvero lo spirito dei Rolex di un tempo riviva negli orologi Tudor moderni? 

Per scoprire se Tudor sia la vera erede degli orologi Rolex di un tempo, siamo andati a indagare sul passato e sul presente di entrambi i marchi. 

La Rolex del passato

Rolex, prima di diventare un marchio di orologi di lusso richiesti dalle celebrità come accessori per completare il proprio look e stupire amici e pubblico, è stato un marchio di grande sostanza. Questa fase in cui Rolex si è costruita la reputazione di produttore di orologi di lusso affidabili e robusti, in grado di affrontare le condizioni più estreme, va dalle origini del Marchio fino al secondo dopoguerra. Questa fase coincide anche con quella di massima creatività dell’azienda: quasi tutti i modelli che hanno reso famosa Rolex, dal Submariner al Datejust, dal Daytona al GMT, vengono infatti lanciati in questo periodo.

I Rolex degli anni Cinquanta e Sessanta sono molto simili, esteticamente e funzionalmente, a quanto oggi percepiamo come “Rolex”. Lo stile del quadrante e delle sfere, la forma della cassa, i bracciali, sono tutti caratteri già presenti nella produzione Rolex del dopoguerra, così come la robustezza e l’impermeabilità garantite dalla cassa Oyster.

In questa locandina degli anni Cinquanta, possiamo vedere il Rolex GMT “Pussy Galore” referenza 6542. Si tratta di uno dei modelli che hanno reso celebre Rolex: prende il nome dal personaggio della saga di 007 che lo indossa in Missione Goldfinger. Il prezzo, come si può vedere, è di 240 dollari dell’epoca. Con una semplice conversione, scopriamo che si sta parlando di 2’340 dollari odierni. I Rolex GMT di produzione corrente a listino oggi costano 8’800 €, quasi il quadruplo di quanto costasse un Rolex GMT negli anni Cinquanta.Senza contare che sul mercato superano i 17’000 €.

Sorge incidentalmente la domanda se valga la pena di comprare un Rolex nuovo: per chiarirvi un po’ le idee, leggete qui. Fatto? Bene, proseguiamo a trattare il parallelo Rolex-Tudor.

La Rolex di oggi

Oggi gli orologi Rolex sono considerati sempre più uno status symbol e una riserva di valore. Chi li acquista non cerca solo un orologio ben fatto, che possa funzionare in ogni condizione, risultando indossabile a una cena di gala così come durante l’attività sportiva, senza mai sfigurare. No, chi sceglie Rolex vuole, più che un segnatempo, un oggetto che rappresenti uno stile di vita cui ambisce e un modo per investire del denaro senza rimetterci nel momento della rivendita. Con questo, non stiamo certo affermando che Rolex produca solo gioielli: gli orologi Rolex rimangono robusti e affidabili come è sempre stato, adatti all’uso negli ambienti più svariati. Però è innegabile che portare al polso un orologio da decine di migliaia di euro mentre si pratica attività sportiva sia un rischio che pochi vogliono correre.

Una vignetta che ironizza sulla “borghesizzazione” dei Rolex avvenuta negli ultimi decenni

Tudor ieri e Tudor oggi

Tudor nasce ad opera del fondatore di Rolex, Hans Wilsdorf, per offrire a prezzo contenuto orologi di qualità paragonabile a quella di Rolex. I Tudor inizialmente appaiono come Rolex con un movimento e un marchio diversi, ma col tempo iniziano a differenziarsi e ad assumere un carattere proprio. I Tudor degli anni Settanta sono un ottimo esempio di stile personale e disegno originale, ma il momento d’oro di Tudor è probabilmente l’epoca presente. 

Con la linea Black Bay, Tudor dimostra di essere un marchio che ha raggiunto un’identità, sia stilistica che tecnica, propria. L’estetica degli orologi Tudor appare originale e non più imitativa dei Rolex: sebbene vi siano richiami ai Rolex degli anni Cinquanta e Sessanta, i Tudor non sono più la “seconda linea” che mima i “fratelli maggiori” attualmente in produzione da parte di Rolex.

Anche i movimenti che animano gli orologi Tudor sono sempre più spesso realizzati in proprio dall’azienda della Rosa, segno di capacità tecniche senza dubbio all’altezza della concorrenza: si può ben dire che Tudor è oggi molto vicina ad essere una manifattura completa.

Tudor: la nuova Rolex?

I valori con cui Rolex è diventata celebre sono la qualità dei materiali, la robustezza dei movimenti, la grande leggibilità, l’estetica adatta alle occasioni formali come alle attività sportive. Un Rolex, fino agli anni del secondo dopoguerra, è l’orologio di chi ha uno stile di vita dinamico e sa frequentare i salotti mondani. 

Tutti questi tratti, oggi, si applicano perfettamente anche a Tudor. Qualità costruttiva, eleganza, robustezza, si ritrovano nei Tudor di produzione corrente, a partire dalla fortunata linea Black Bay di ispirazione vintage. Se non ci credete, date un’occhiata a questo articolo, dove confrontiamo il Tudor Black Bay 58 e il Rolex Submariner.

Possiamo quindi dire che Tudor interpreta lo spirito con cui Rolex è diventata celebre nei decenni passati: orologi di lusso a un prezzo non modesto ma accettabile, considerata la qualità, che coniugano robustezza ed eleganza. Non per questo è da sminuire la Rolex di oggi: semplicemente si è collocata in un segmento di mercato più alto e attento all’aspetto “finanziario”, da investimento, dell’orologeria.

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