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Cinque domande a… Consigli d’Oro

Chronosect continua a lavorare per mettere in contatto il cliente finale con le migliori realtà orologiere italiane. Oggi andiamo a conoscere la gioielleria Consigli d’Oro a Sarnico, in provincia di Bergamo.

Cos’è Consigli d’Oro e da quanto tempo lavora nel settore?

Consigli d’Oro è una gioielleria che si trova a Sarnico, sul lago d’Iseo, in provincia di Bergamo. Nasciamo nel 1987 come ingrosso, ma ben presto apriamo una rivendita per il pubblico a fianco dell’attività per soli commercianti. All’inizio vendevamo oro e argento, poi ci siamo allargati al settore dei diamanti e degli orologi di moda, mirando a una clientela di massa. Con l’arrivo dei centri commerciali ci siamo trovati tagliati fuori dal mondo degli orologi di moda. I grandi centri hanno preso il sopravvento nella fascia bassa del mercato, perché possono offrire un assortimento molto vasto a prezzi concorrenziali. Per rimanere sul mercato abbiamo quindi scelto di lavorare su fasce di prezzo più elevate, onde offrire un prodotto più esclusivo. La scelta è stata quella di concentrarci su marchi di prestigio mondiale, come Rolex, Patek Philippe, Audemars Piguet e via dicendo. 

Può tracciare un quadro della vostra clientela?

A Consigli d’Oro si rivolge soprattutto chi è del luogo, chi ci conosce e ha sperimentato di persona che può  fidarsi della nostra professionalità. L’esperienza del lockdown ci ha fatto apprezzare i vantaggi della Piattaforma Chronosect, che permette di entrare in contatto con clienti e venditori anche fuori regione, allargando quindi il circolo abituale delle nostre relazioni commerciali. La possibilità di lavorare via Chronosect aiuta a compensare le perdite dovute al mancato arrivo dei turisti durante il vigore delle restrizioni agli spostamenti. Con la nostra clientela il rapporto è professionale al primo incontro, per poi diventare quasi di amicizia quando il cliente soddisfatto ritorna; quello è davvero un momento soddisfacente, dal punto di vista professionale e umano.

Lavora maggiormente sul gioiello o sull’orologio? Avete un laboratorio?

Attualmente, noi trattiamo soprattutto orologi di secondo polso, specialmente Rolex. Tuttavia, anche gli orologi usati ma pari al nuovo, i c.d. “NOS”, costituiscono oggi una parte importante delle nostre vendite. Quanto alla gioielleria, costituisce circa il quaranta per cento del nostro fatturato, suddivisa fra gioielleria con pietre – soprattutto diamanti – e gioielleria in oro. Riguardo all’assistenza orologiera, è un’attività per la quale abbiamo scelto di affidarci a un laboratori esterno di nostra fiducia: questo provvede a controllare ed eventualmente mettere a posto gli orologi che mettiamo in vendita e sui quali rilasciamo regolare garanzia.

Come è andato il 2020?

Annata molto negativa per tutto il comparto gioielliero, che non è più percepito come riserva di valore, ma soprattutto non ci sono più le condizioni sociali per ostentare la ricchezza con l’oro. Paradossalmente, si porta al polso un orologio di lusso da ventimila euro con molta più disinvoltura che un bracciale d’oro da cinquemila. Il settore che abbiamo visto trainare di più le vendite, invece, è stato quello degli sportivi Rolex. Questo sia perché sono percepiti come riserva di valore, sia perché sono orologi che si possono portare sempre. La sorpresa di quest’anno sono stati i Rolex di piccole dimensioni, quelli fino a 34 millimetri, orologi oggi considerati da donna anche se nati come unisex, come il Rolex Datejust, o addirittura come maschili, ad esempio l’Air-King: la domanda, un tempo piuttosto bassa, oggi è davvero robusta. Orologi piccoli, certo, ma non meno di trentun millimetri, perché al di sotto di questa misura abbiamo pochissime richieste.

Quali sono le sue previsioni per il 2021 e che consiglio sente di dare alla sua clientela? 

Per il 2021 c’è l’incognita delle riaperture, che possiamo però mitigare lavorando su piattaforme come Chronosect, grazie a cui contiamo di riuscire a mantenere l’andamento positivo già visto nel 2020. Il fatto che la domanda per i Rolex sportivi rimanga forte, a causa anche di una tendenza a tesaurizzare questi orologi da parte di una clientela desiderosa di investire i suoi risparmi, ci conforta. Se un cliente mi chiedesse un consiglio per investire, gli direi di puntare sempre sul Rolex Daytona, anche usato. È un orologio che a mio avviso non scenderà facilmente di prezzo, sia perché è un po’ il vertice della gamma Rolex, sia perché è uno status symbol. Prima che cali il prezzo del Daytona, dovrebbero crollare i prezzi di tutti gli altri Rolex, cosa davvero improbabile.

 

Potete contattare la gioielleria Consigli d’Oro cliccando qui.

 


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